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Posizionamento in sella

Lo studio di una corretta posizione in bici, personalizzata a ogni singolo atleta, in base alla sua conformazione e caratteristiche fisiche permette di sfruttare al meglio i lavori in bici e avere una miglior resa con minor dispendio energetico. Sono convinto che andare in bicicletta voglia dire benessere. Per questo motivo avere una corretta posizione in bici diventa anche un modo per prevenire dolori e infortuni. Dove? Ginocchia, schiena ed anca. Uno degli errori da evitare è quello di farci convincere ad adattarci alla bicicletta. Il concetto è esattamente l'opposto. La bicicletta deve essere adattata al corpo.

Ho scelto di avvalermi di un sistema che permette un posizionamento dinamico, ossia di rilevare il settaggio in sella durante l’azione. Questo mi permette di capire meglio come il ciclista si comporta durante la performance.

Prima di procedere con il rilevamento vero e proprio eseguo sempre un’anamnesi del ciclista. A volte è necessario avvalersi di altre figure professionali, che fanno parte del mio staff, in caso di soggetti che richiedono valutazioni posturali particolarmente complesse.

Fondamentale è però anche l’analisi delle scarpe,ed il posizionamento delle tacchette. Questo per garantire a caviglie e ginocchio di lavorare nel modo corretto.

Il secondo passaggio intermedio è quello di trovare la giusta sella. Ognuno di noi ha una larghezza del bacino differente, così come l'elasticità della colonna vertebrale cambia di persona in persona. Scegliere non è cosa semplice ed il mercato offre diverse possibilità a seconda della morfologia.

Sono molti i fattori da tenere in considerazione per un risultato ottimale. L'utilizzo di un valido sistema di posizionamento, abbinato all'esperienza di tanti anni di professionismo sono le credenziali del mio lavoro che, dopo un periodo di formazione, ora metto a disposizione.