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E' ORA DI SCENDERE IN CAMPO.. E CHE SORPRESE

19/07/2016 ore 19.00 – Arbatax Park Resort – Tortolì ( OG).

Mamma che caldo!

Giornata di sole meraviglioso e cielo limpido. Mi ricorda i colori che trovavo nel sud della Francia durante il Tour. Forse questa sensazione è amplificata dal fatto che il Resort è pieno di francesi.

L’Arbatax Park Resort è un posto incredibile. Si trova ad Arbatax, piccola frazione marinara del comune di Tortolì. Siamo nella costa est della Sardegna a circa 1 ora e mezza da Cagliari, proprio sotto al Golfo di Orosei, famosissimo per le sue spiagge da sogno  come Cala Luna, Cala Mariolu e Cala Goloritzè.

Il Resort ti colpisce da subito per il verde che ricopre gran parte dei suoi 60 ettari; nel suo cuore si trova il parco con gli animali tipici della fauna sarda. E poi il mare blu da cartolina che offre scenari incredibili. Credo che questa sia una delle location migliori da me visitate per straviziare i ciclisti.

In tarda mattinata ho incontrato i ragazzi dell’ufficio commerciale: Paolo, Marco, Gloria Giovanni e Giorgia. Abbiamo fatto insieme un briefing in modo da capire quali strade percorrere, dove andare e cosa segnalare per il Camp.

 

Abbiamo voluto individuare percorsi differenti per lunghezza, difficoltà altimetrica, bellezze naturali in modo da avere un’opzione per tutti, dai più allenati ai principianti.

Alle 13.00 un pranzo veloce e alle 15:00 finalmente si esce in bici verso sud: prima parte pianeggiante lungo le strade di Tortolì, il lungomare del Lido di Orrì fino ad arrivare a Cardedu; da qui si sale verso Lanusei: una bella strada che si arrampica per circa 12 km  le cui pendenze variano dal 7 al 10% . Una volta superata la foresta di Selene mi dirigo nel parco di Santa Barbara, nota località montana nel paese di Villagrande Strisaili.  Qui mi sono fermato a riempire la borraccia in una delle tante fontane presenti. Ho avuto modo di scoprire che Villagrande è uno dei tanti paesi Ogliastrini in cui la gente vive oltre i 100 anni. C’è una concentrazione di vecchietti che viene studiata da diverse Università. Pare che il segreto di questa longevità sia da ricercare nel buon cibo, nell’aria salubre e nel famoso Cannonau, il vino rosso tipico del territorio.

La gente del posto è molto gentile e disponibile quando ho trovato delle difficoltà nell’orientarmi e mi sono fermato per chiedere delle indicazioni. Sempre pronti con un sorriso a darmi qualsiasi spiegazione sul percorso anche se a volte mi guardavano straniti e mi dicevano se sapessi quanto ancora mancasse ad Arbatax. Che dire? un Paradiso, per le bici. Zero traffico e clima fantastico.

Sinceramente se avessi conosciuto prima questo posto quando ancora ero un atleta professionista, sarei venuto al volo a fare le mie preparazioni qui, e ne avrei tratto dei grandi benefici. L’Ogliastra non ha proprio nulla da invidiare alle isole Canarie, Baleari e alla zona di Benidorm.

Ripreso il percorso, scendo in un finale scorrevole e molto divertente nella strada che mi riconduce ad Arbatax.  

Alcune considerazioni tecniche: il percorso è di media difficoltà per ciclisti da medio livello in su. Lungo il tragitto non ho rilevato la presenza di traffico nonostante il periodo di alta stagione estiva.

 

PER INFO: kuotacamp@arbataxpark.com